Acque con meno Durezza Totale

Elenco delle acque con meno Durezza totale.

Con il termine durezza viene tradizionalmente indicata la misura della capacità di un’acqua di reagire con il sapone; un’acqua con un elevato grado di durezza richiede una maggiore quantità di sapone per produrre schiuma.
La durezza di un’acqua è principalmente ricondotta al contenuto di sali di calcio e magnesio, presenti in forma di carbonati, bicarbonati, solfati, cloruri e nitrati, e dipende dall’origine superficiale o profonda delle acque e dalla geologia dell’area di captazione.

Fonti di contaminazione e vie di esposizione per l’uomo

Nelle acque naturali, in particolare in quelle sotterranee, sono generalmente riscontrabili concentrazioni di calcio superiori a 100 mg/l ; il magnesio invece è presente in concentrazioni minori (generalmente fino ad un massimo di 50 mg/l).
Gli alimenti rappresentano la principale fonte della dieta di assunzione di calcio e magnesio; i prodotti lattiero-caseari coprono il 50% dell’assunzione di calcio dalla dieta. Anche i legumi contengono elevate quantità di calcio, anche se in concentrazioni minori rispetto ai prodotti caseari. Per quanto riguarda il magnesio esso è presente nei prodotti lattiero caseari, nei vegetali, nei cereali, nella frutta e nelle noci.
I livelli raccomandati di assunzione attraverso la dieta sono di circa 100 mg di calcio al giorno e 200-400 mg di magnesio al giorno.

Effetti sulla salute

Il significato sanitario della durezza delle acque è stato messo in evidenza per la prima volta alla fine degli anni ’50 da studi epidemiologici che dimostravano una correlazione inversa tra patologie cardiovascolari e durezza delle acque potabili. Numerosi studi condotti a livello mondiale nel ventennio successivo hanno riscontrato una significativa incidenza di malattie cardiovascolari in popolazioni servite da acque con ridotti contenuti di calcio e magnesio. Ricerche condotte in seguito, sulla base delle più recenti metodologie epidemiologiche, in differenti periodi, aree geografiche e popolazioni hanno ribadito l’esistenza di tali patologie.

Valore di parametro

Il parametro durezza non è presente nella Dir. 98/83 CE; il suo recepimento nazionale D. Lgs 31/2001, invece, riporta un valore di parametro consigliato nell’intervallo tra 15-50 °F (gradi francesi, dove un grado rappresenta 10 mg di carbonato di calcio (CaCO3) per litro di acqua); il limite inferiore vale per le acque sottoposte a trattamento di addolcimento o di dissalazione.

Fonte

Acqua Sodio mg/l Residuo Fisso mg/l Durezza °F Data Analisi
Lauretana 0,88 14 0,6 16 giugno 2020
Monte Rosa 1,2 16,8 0,59 16 novembre 2016
Sant’Anna Frizzante 1,5 22 0,98 30 luglio 2020
Sant’Anna sorgente Rebruant 1,5 22 0,98 30 luglio 2020
Calizzano 3,7 43,4 1,7 25 settembre 2019
Valverde 3,5 38,8 1,1 13 giugno 2016
Mangiatorella 9,7 68,6 2,3 9 aprile 2018
San Bernardo – Sorgente Rocciaviva 0,8 34 2,5 20 luglio 2015
Sant’Anna Frizzante di Vinadio 1503 metri 1,4 44,1 3,2 13 Giugno 2017
Valmora 1,2 45,9 3,4 2 agosto 2017
Acqua Eva Fontanone 0,30 47 4,1 16 luglio 2019
Acqua Eva Rocce Azzurre 0,30 45 4,2 16 luglio 2019
Norda Daggio 2,2 62 4,5 19 dicembre 2016
Levissima 2,1 80 5,7 11 Settembre 2017
Fiuggi 7,3 142 8 10 gennaio 2017
Pejo 2,1 109 8,2 5 ottobre 2018
Panna 6,6 141 10,7 14 luglio 2017
Pioda 1,3 159 14,2 31 marzo 2017
Santa Croce 1,8 170 14 1 settembre 2017
Fonte de’ Medici 62 294 17 12 dicembre 2018
Perla 129 636 31 26 ottobre 2017

I risultati si riferiscono ai dati presenti nel nostro database e non costituiscono un documento universale riguardante tutte le acque esistenti.